Da definizione la Lunigiana corrisponde al bacino idrografico del fiume Magra. Dal punto di vista storico prende il proprio nome dall’antica città romana di Luna, situata alla foce del fiume Magra nei pressi dell’attuale Sarzana. Tale fu l’importanza strategica di questa città che diede il nome a tutta la sua area che ancora oggi rappresenta qualcosa di davvero speciale. Qui si incontrano e si influenzano a vicenda tre regioni ovvero Toscana, Liguria e Emilia. Si può ben dire anche della Lunigiana che è una e trina, e il ritrovamento in tutta l’area di testimonianze dell’uomo risalenti fino al 3000 avanti Cristo e oltre, non fanno che accrescerne il fascino. Come le 14 stazioni tradizionali della Via Crucis, ecco le 14 località che vi dovete ricordare e che dovete visitare: Zeri, Pontremoli, Mulazzo, Filattiera, Tresana, Villlafranca in Lunigiana, Bagnone, Tresana,Podenzana, LiccianaNardi, Comano, Fivizzano, Fosdinovo, Casola in Lunigiana.
ZERI: siamo proprio alla fine della Toscana, in un territorio di confine che ha visto il passaggio di molti eserciti nella sua storia. Zeri è appartenuto anche alla Repubblica di Genova prima di essere rivenduto al Granducato di Toscana, ha respinto le truppe di Napoleone e ha sofferto drammaticamente durante la seconda guerra mondiale. Per chi ama immergersi in una natura senza compromessi da fare assolutamente una escursione alla Cascata della Colombara.
PONTREMOLI: siamo nel comune più settentrionale della Toscana. A Pontremoli ci si spinge contemporaneamente più a nord e più indietro nel tempo, si ipotizza infatti che corrisponda alla leggendaria Apua, la capitale del popolo dei Liguri Apuani. E ancora più indietro. In questa area come in tutta la Lunigiana sono state statue databili tra il 3000 e il 1000 avanti Cristo, in quel tempo remotissimo precedente agli etruschi. Queste statue stele (dette anche Menhir), sono un enigma ancora da risolvere, e le potete vedere nel Museo delle Statue Stele Lunigianesi proprio a Pontremoli.
MULAZZO: camminare per le vie di questo splendido borgo è pura poesia. Mulazzo, l’antica capitale dei Malaspina del ramo imperiale, sarebbe da raccontare in versi, se non fosse che ci sarebbe da confrontarsi con un Maestro ed io certo non mi azzardo. Qui si trovano infatti le tracce più importanti della permanenza di Dante Alighieri in questa terra, e potrete scoprirle visitando la struttura polivalente “Casa di Dante in Lunigiana”.
FILATTIERA: se siete fanatici dell’effetto “salto indietro nel tempo” troverete soddisfazione in tutta la Lunigiana ma a mio avviso in particolare a Filattiera. Siamo sulla Via Francigena e tutto parla di storia e di piccole frazioni dove le lancette corrono con una diversa velocità. Se avete amato i San Gusmè e i Raggiolo, fatevi in giro nella frazione di Ponticello e ne avrete altrettanto piacere.
TRESANA: quando si dice sapere quello che si vuole, ecco, a Tresana lo sanno. Entrate nel sito del Comune di Tresana http://www.comune.tresana.ms.it/ e godete nel vedere come una amministrazione, nel sito ufficiale accanto alle sezioni dei servizi, metta con pari dignità in home page la sezione “Cicloturismo”. Questo vuol dire comunicare in maniera chiara quali sono i plus di un territorio e sapere a quale target ci si rivolge. Se siete amanti della bicicletta date allora soddisfazione a questa cittadina, entrate nella sezione cicloturismo e scegliete magari il percorso di difficoltà media.
VILLAFRANCA IN LUNIGIANA: non solo Dante sapeva bene dov’era la Lunigiana, ma anche il Boccaccio. Il poeta del Decamerone dedicò infatti a Corrado il Giovane, che a Villafranca ebbe la propria corte, una novella della sua immortale opera. Sono quindi molti i motivi per venire a Villafranca Lunigiana ma io ve ne darò uno solo: il mercato medievale di Filetto. Nel vicino borgo di Filetto,più o meno a metà agosto di ogni anno si svolge questa speciale festa medievale che vi riporterà ai fasti delle corti di allora, tra maghi, saltimbanchi, falconieri e massima bisboccia.
BAGNONE: chi si avventura in questa amena località di nemmeno duemila abitanti lo fa per golosità. Già, perchè in una frazione di questo comune, esattamente a Treschietto, si produce l’omonima cipolla di Treschietto che per gli intenditori vale la strada. Già che ci siete, sappiate che anche il territorio di questo comune fa parte del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco -Emiliano, quindi usatelo come porta e fatevi una bella escursione dopo esservi documentati qui http://www.parcoappennino.it/
AULLA: con oltre undicimila abitanti, Aulla è la città più grande della Lunigiana. Se proprio un pizzico di mondanità c’è in questa terra così austera e misteriosa lo trovate qui, quindi dopo aver visitato l’immancabile Fortezza della Brunella, non mancate di informarvi su cosa accade in città. Qui è nato e si svolge ancora oggi nel mese di luglio il Premio Lunezia, uno tra i più importanti riconoscimenti per quanto riguarda la musica italiana.
PODENZANA: se a Bagnone siete stati un po’ golosi qui il peccato capitale vi verrà pienamente contestato e vi apparirà Dante che con la manina vi indica il girone dei golosi. In quel di Podenzana sono infatti nati i Panigacci, uno speciale pane non lievitato per fare il quale ci vogliono “i testi” (non ve lo dico cosa sono, andate in loco e scopritelo). Si possono gustare con affettati e formaggi e quando ti accorgi che ne hai mangiati troppi ormai è tardi. A Podenzana sono giustamente orgogliosi di questo prodotto e dimenticatevi che ve ne svelino il segreto. Potete provare a rifarli a casa ma purtroppo per esperienza vi dico che non verranno mai uguali, mangiateli sul posto.
LICCIANA NARDI: se camminare è la vostra vocazione qui i paesaggi vi aiuteranno in maniera particolare. Per entrare nel giusto mood medievale fatevi ispirare dai numerosi castelli di questa località davvero ricca di testimonianze. Dal castello di Monti a quello di Bastia e di Terrarossa e oltre ancora, lasciatevi ispirare per partire allo scoperta della Via del Volto Santo. Si tratta di un percorso alternativo alla Via Francigena che i pellegrini facevano passano a nord delle Alpi Apuane.
COMANO: ogni lembo della nostra Toscana ha un lago in riva al quale sognare, e in Lunigiana è nel comune di Comano. Si tratta del Lago Paduli, poco distante dal passo di Lagastrello, uno dei posti più amati dai motociclisti che lo includono sempre tra i must di un giro sulle creste del nostro Appennino. Se il Lago di Bilancino nel Mugello vi ha entusiasmato questo è il vostro posto in Lunigiana.
FIVIZZANO: questo è uno i quei paesi dove tocca tornare più volte. Fivizzano è ricco di testimonianze storiche e può richiedere davvero più giorni uno dei quali da dedicare al Museo della Stampa, dove vi saranno spiegate le tre ragioni che fanno di Fivizzano la capitale della stampa italiana. Io però vi propongo ancora un’altra cosa. Restate a contatto con la natura e visitate il Bioparco di Frignoli, un centro per la conservazione della biodiversità che vi propone un orto botanico, un allevamento della trota appenninica, un percorso acrobatico e altro ancora.
FOSDINOVO: ecco il luogo giusto per la nostra passeggiata culturale, Fosdinovo. Questo secondo Gabriele D’Annunzio era “il degno rifugio di Dante” e se tanti poeti ne hanno parlato noi non ci possiamo che accodare. Visitate ovviamente il famoso Castello Malaspina, ma dopo fatevi una passeggiata che comprenda l’Antica Zecca Marchionale, poi l’Oratorio dei Rossi e da lì al Municipio passando per la Chiesa di San Remigio. Enjoy Fosdinovo.
CASOLA IN LUNIGIANA: quando vedrete la Torre di Casola vi vorrete fermare in questo borgo. Siccome però qualcuno disse che fatti non foste per vivere come bruti ma per seguir virtute e conoscenza, mettetevi le scarpe da trekking e partite da questo borgo alla scoperta del Parco Regionale delle Alpi Apuane. Usate l’auto giusto per arrivare da qui a Equi Terme dove si trova uno dei Centri Visite del Parco e iniziate la scoperta. Tenetevi aggiornati su http://www.parcapuane.it/
E ora alcuni consigli per cose …
DA MANGIARE SUL POSTO: trovate un’osteria che serva i Testaroli al pesto, i testaroli sono il più antico tipo di pasta del mondo. Esperienza gastronomica e storica insieme.
DA BERE SUL POSTO: siamo in montagna ma si vede il mare, quindi un vino bianco, ed esattamente un Colli di Luni doc.
DA PORTARE VIA: se digestivi e amari sono il vostro fine pasto, fermatevi in quel di Fivizzano ad acquistare Elixir di China Clementi, l’amaro nazionale della Lunigiana.
E concludiamo con Dante che disse
« .. se novella vera
di Val di Magra, o di parte vicina,
sai, dillo a me, che già grande là era.
Chiamato fui Corrado Malaspina;
non son l’Antico, ma di lui discesi. »
(Dante Alighieri, Purgatorio, VIII 115-18[1)
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