Quel territorio che noi chiamiamo “il fiorentino”, non comprende solo le prime aree intorno a Firenze, ma anche tutti quei comuni della Montagna Fiorentina e del Valdarno che vivono ormai in simbiosi con la capitale della Toscana. Con Firenze compreso sono diciotto i nomi che vi dovete ricordare. È un numero significativo perché se ne farete diciotto, visitando tutti questi luoghi diventerete in un certo senso maggiorenni. Maggiorenni per quanto riguarda la cultura, che qui vi attende in tutto i suoi aspetti con la seguente lista come promemoria: Calenzano, Campi Bisenzio, Signa, Lastra a Signa, Vaglia, Sesto Fiorentino, Scandicci, Fiesole, Bagno a Ripoli, Impruneta, Pontassieve, Rignano sull’Arno, Figline Valdarno, Londa, Rufina, Pelago, Reggello.
CALENZANO: siamo pur sempre in Toscana ed è quindi d’obbligo cominciare con un castello. Se avete intenzione di sposarvi o dovete dar suggerimenti a qualcuno, il Castello di Legri a Calenzano è la location che fa per voi.
CAMPI BISENZIO: Se arrivando in autostrada a Firenze vi siete chiesti cosa fosse quella chiesa stranissima che si vede, ecco, lì siete nel comune Campi Bisenzio. La Chiesa di San Giovanni Battista detta anche Chiesa dell’Autostrada del Sole fu costruita negli anni sessanta del secolo scorso per ricordare i numerosi caduti sul lavoro per la costruzione della più importante autostrada d’Italia. Il luogo fu scelto perché a metà strada tra Milano e Roma.
SIGNA: detta anche Città della Paglia, se ci capitate non mancate di visitare il Museo della Paglia e dell’Intreccio. Se nei film con costumi di epoca o in qualsiasi altro luogo del mondo vedete dei cappelli di paglia, con molta probabilità sono stati fatti qui.
LASTRA A SIGNA: è una delle località che si fregiano del titolo “Città dello Zafferano”, d’altra parte Toscana non è solo vino, olio e salumi. Se siete appassionati di questo prodotto Lastra a Signa potrebbe fare al caso vostro.
VAGLIA: se andar per ville e parchi è il vostro destino qui si compie. Nel territorio di questo comune si trova infatti il Parco Mediceo del Pratolino con Villa Demidoff. Proprio qui potrete vedere “Il Gigante dell’Appennino”, una cosuccia non proprio da poco.
SESTO FIORENTINO: chi non ha mai avuto in casa un pregiato piatto della Richard Ginori? Non dimenticate che proprio a Sesto Fiorentino nel 2022 riaprirà il Museo della Porcellana Richard Ginori. Per gente fine.
SCANDICCI: Per gli amanti del trekking e della mountain bike in questo comune si trova un luogo non molto conosciuto ma affascinante: il Mulinaccio. Una passeggiata molto strana, solo per intenditori. Se per voi è troppo estremo allora fate un pensierino al Parco di Poggio Valicaia.
FIESOLE: considerata la terrazza dalla quale ammirare Firenze, in questa località non potete perdervi l’area archeologica ed in particolare il Teatro Romano.
BAGNO A RIPOLI: parlando di vini chi di voi non conosce il prestigioso marchio Ruffino. Proprio a Bagno a Ripoli ne troverete il cuore, nella Tenuta di Poggio Casciano dove il verbo più usato è degustare.
IMPRUNETA: considerata la capitale della terracotta, Impruneta ha esportato in tutto il mondo il suo famoso cotto. Brunelleschi lo usò per le tegole della cupola del Duomo di Firenze, e voi oggi potrete riscoprire tutto questo all’interno del museo allestito presso la Fornace Agresti.
PONTASSIEVE: Per gli amanti delle Pievi, la splendida Pieve di San Giovanni Battista a tre navate in località Sieci. Per gli amanti del vino poco distante la Villa Remole dove facilmente vi potreste intrattenere coi vini della cantina Frescobaldi.
RIGNANO SULL’ARNO: per chi ambisce alla vita monastica o ne vuol capire qualcosa di più la foresteria della Abbazia di Santa Maria è il luogo giusto. Qui veniva Ratzinger in ritiro spirituale, non so se mi spiego.
FIGLINE VALDARNO: non capita spesso di poter visitare una farmacia del sedicesimo secolo. Qui a Figline ne avrete la possibilità presso la Antica Spezieria dello Spedale Serristori.
LONDA: se siete golosi di pesche questo è il vostro posto. Qui nasce la pesca regina di Londa e in più siete alle porte del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi che potrebbe essere la vostra prossima meta. Avanti quindi a tutta natura.
RUFINA: Siete arrivati nel paese del vino. Capitale di area che si chiama appunto Chianti Rufina e dove potrete anche bere ma non prima di aver visitato il Museo della Vite e del Vino nella Villa di Poggio Reale. Sì prima un po’ di cultura poi bisboccia.
PELAGO: passando in questo comune non potrete esimervi dal visitare il Castello di Nipozzano. Se siete da qualche giorno nel fiorentino forse lo avrete già visto raffigurato su qualche etichetta. E’ il momento di visitarlo dal vivo.
REGGELLO: il Comune di Reggello vede sempre il proprio nome legato a quello del Castello di Sammezzano. Non è facile visitare questo luogo come del resto niente è facile tra quanto concerne questo misterioso edificio. Mi potranno comprendere solo quelli che conoscono la storia della Rocchetta Mattei.
E ora tre consigli per cose
DA MANGIARE SUL POSTO: trovate un ristorante che serva il Peposo di Manzo alla Fornacina, leggenda vuole che la ricetta l’abbia inventata il Brunelleschi.
DA BERE SUL POSTO: senza dubbio qui si beve vino, e che sia Chianti Rufina.
DA PORTARE VIA: un bel dolce di Firenze col simbolo del giglio fatto con zucchero a velo, la schiacciata fiorentina.
Foto di summer kwak da Pixabay
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