Gaiole in Chianti: tutta questa bellezza per nemmeno tremila abitanti, non sarà troppo? No, non è mai troppo quando si parla di quella terra che sta tra Firenze e Siena. Da questa splendida cittadina si può partire per raggiungere con brevi percorsi molti castelli, uno più stupefacente dell’altro, dal castello di Meleto a quello di Brolio.

Panoramica di Gaiole

Per gli amanti della Storia qui le fortificazioni non mancano. D’altra parte non poteva essere diversamente, visti i turbolenti trascorsi d’epoca medievale. Data la rivalità tra Firenze e Siena in questa zona di rosso non scorreva solo il vino, e le battaglie erano all’ordine del giorno. Gaiole faceva allora parte della Lega del Chianti, un’alleanza politica e militare creata da Firenze in questo territorio in funzione anti senese.

Municipio di Gaiole

Da questa antica alleanza, sul cui simbolo compariva un gallo nero, deriva il più famoso Gallo Nero del Consorzio che tutela i produttori del nostro vino preferito, il Chianti Classico. Gaiole in Chianti è sempre stata molto importante in quest’area, di fatto uno dei nodi di comunicazione principale tra il Chianti e il Valdarno Superiore.

Chiesa di San Sigismondo

Il vino però non è l’unica vocazione di Gaiole. Alla fine degli anni novanta è nata infatti qui “l’Eroica”, la corsa per eccellenza dedicata alle biciclette “d’epoca”. Divenire una delle capitali del cicloturismo è stato un fatto fisiologico per un paese posto al centro di un territorio così adatto al turismo slow.

da qui parte la famosa corsa

Se invece siete come me e alla sola parola bici già vi si infiamma la prostata, niente paura. Da Gaiole partono anche molti interessantissimi percorsi di trekking dei quali avrò modo di parlare. Non me ne vogliano gli ultras della bicicletta, semplicemente io non ho il fisico, e se anche ci provo, finisco come Fantozzi al grido di “in sella alla bersagliera”.

il famoso Gallo Nero

 

Logo TuscanDogma  foto di Marcello Galzignato – sellino e prostata di Davide Berti