Cosa rendeva Giotto, Leonardo e Michelangelo differenti nella quotidianità? Dove ha origine il genio? Se vi trovate in provincia di Firenze vi suggerisco un modo diverso per guardare a questo territorio. Fatelo attraverso le case dei grandi pittori. Dalla casa di Giotto a Vicchio nel Mugello, passando per la casa natale di Leonardo a Vinci, fino a ritornare nella città di Firenze per visitare Casa Buonarroti, dove visse Michelangelo. Per dipingere come lo facevano loro occorre essere dei grandi osservatori. Osservate quindi con attenzione tutti i dettagli di queste dimore, chissà che non scopriate qualcosa di nuovo.

CASA NATALE DI LEONARDO

La Casa Natale di Leonardo si trova ad Anchiano, a tre chilometri da Vinci (FI), circondata dagli ulivi e da uno splendido paesaggio toscano impallato solo a tratti dall’andirivieni di bus turistici. D’altra parte dobbiamo prendere atto che Leonardo Da Vinci non appartiene solo a noi ma è patrimonio del mondo intero, quindi, se dovete fare venti metri di più per parcheggiare l’auto, non bestemmiate perché di fatto c’è mezza Europa e in quel momento esatto siete ambasciatori della Toscana. Contegno quindi e ammirate come se l’aveste già vista l’installazione olografica che consente l’incontro con Leonardo. Altre applicazioni multimediali riproducono le opere del Genio e chiudono il cerchio. Per il resto anche il solo passeggiare di fronte alla casa tra i muretti a secco vi farà sentire talmente toscani che correrete subito a comprarvi una bottiglia di rosso di Carmignano.

I riferimenti per la Casa di Leonardo sono di seguito ma mi raccomando, verificate sempre prima gli orari effettivi di apertura e i costi del biglietto.

CASA NATALE DI LEONARDO,  via di Anchiano – loc. Anchiano (Vinci), telefono 0571 933248

 Orari Ufficiali : Marzo – Ottobre: ore 10.00 – 19.00 | Novembre – Febbraio: ore 10.00 – 17.00

Natale e Capodanno: ore 15.00 – 17.00

Il Biglietto* costa solo 3,00 euro ma è possibile anche acquistare un biglietto unico cumulativo che comprende anche l’ingresso al Museo Leonardiano a 13,00 euro.

*Biglietto acquistabile presso la Casa fino a 30 minuti prima della chiusura

CASA NATALE DI GIOTTO

Meno scenografica di quella di Leonardo  ma non meno interessante  è la casa natale di Giotto a Vicchio (FI), nel Mugello. Come spiega bene il sito istituzionale del Comune la casa non si presenta come un museo nel senso stretto del termine ma come una esperienza. Il biglietto ordinario costa 4,00 euro e consente l’ingresso anche al Museo d’Arte Sacra del Beato Angelico. Non siete a New York dove tutto è aperto H24, siete tra fiorentini di montagna che se mettete fretta vi mandano anche a quel paese pertanto ricordate di verificare gli orari di apertura della Casa scrivendo a info@casadigiotto.it.  Ora potrei intrattenervi ore raccontandovi che Giotto rappresenta un punto di svolta nella storia dell’arte mondiale, facendo compiere quel salto che porta gli artisti medievali dal gusto bizantino al gradino superiore, più maturo ed evoluto. L’autentico anello di congiunzione tra antichità e modernità. Ma siccome vi conosco e vi immagino già chini sullo smartphone a cercare la trattoria più vicina infischiandovene delle mie parole, concludo veloce ricordandovi che siete nel Mugello. Qui la qualità del territorio è indiscutibile quindi acquistate prodotti locali o che il Signore vi evidenzi con una “O” di Giotto esponendovi al pubblico ludibrio se vi azzardate a comprare qui una lattina di Coca Cola.

CASA DI MICHELANGELO BUONARROTI A FIRENZE

Che vi siate rifatti da Vinci o da Vicchio non importa, quel che conta è chiudere in bellezza con il capoluogo: Firenze. Qui le possibilità come sapete sono molteplici ma in questo itinerario il giusto finale e ciliegina sulla torta è la casa di Michelangelo Buonarroti. Niente di meglio di questo luogo per ispirarsi con una full immersion nella vita di un artista che se fosse vissuto oggi sarebbe una rock star. Giorgio Vasari racconta, a testimonianza del suo desiderio di perfezione, che l’artista prima di morire a Roma nel 1564, volle bruciare, testuali parole,

“gran numero di disegni, schizzi e cartoni fatti da man sua, acciò nessun vedesse le fatiche durate da lui et i modi di tentar l’ingegno suo, per non apparir se non perfetto.”

Ecco, uno come Michelangelo Buonarroti, avesse suonato dal vivo con gli Who o con i Nirvana non avrebbe solo sfasciato la chitarra sul palco, ma forse persino tirato la batteria pezzo per pezzo su quelli delle prime file. Per farvene un’idea visitate quindi la sua casa di Firenze ed ecco di seguito i riferimenti

CASA BUONARROTI, Via Ghibellina 70 – Firenze

ORARI

DA NOVEMBRE A FEBBRAIO 10>16.30

DA MARZO A OTTOBRE 10>17

Chiuso di martedì e nelle seguenti festività: Capodanno, Pasqua, 15 agosto, Natale. La vendita dei biglietti cessa mezz’ora prima dell’orario di chiusura.

 

La casa natale di Leonardo da Vinci – Foto di Marcello Galzignato