Prato è una città veloce e dinamica, e se anche voi come lei siete di corsa, queste sono le 3 cose che non vi potete assolutamente perdere.

CASTELLO DELL’IMPERATORE

Al primo posto del nostro ideale podio troverete sempre il Castello dell’Imperatore, detto anche Castello Svevo perché costruito per volontà di Federico II di Svevia nell’ambito delle lotte tra impero e papato per il controllo della Toscana. Per gli appassionati del genere questo è un luogo che dà grande soddisfazione, con le mura coronate dai caratteristici merli ghibellini a coda di rondine, e la simbologia dell’ottagono rispettata appunto con otto torri assolutamente da ammirare. Oggi il castello è spesso utilizzato come sede di eventi e soprattutto d’estate per il “Cinema sotto le stelle”.  Da ricordare che è sempre chiuso il martedì mentre si si può accedere da aprile a ottobre dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19. Orario ridotto invece da novembre a marzo con ingresso dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 16. L’ingresso è gratuito,  ma se fossi il sindaco di Prato lo metterei a pagamento pertanto verificate sempre la cosa prima di fiondarvi dentro come kamikaze e verificate sempre anche gli orari di accesso che possono essere soggetti a variazioni.

 

MUSEO DEL TESSUTO

Prato e l’industria tessile sono un binomio inscindibile. Ecco perché qui e solo qui poteva nascere un museo del tessuto così completo sotto tutti i punti di vista. Dalla sala dei tessuti antichi allo spazio per quelli contemporanei, dal locale caldaia alla sala delle mostre temporanee, il percorso espositivo vi racconta la storia da un punto di vista diverso e interessante. Chiuso il lunedì, dal martedì al giovedì l’orario è dalle 10 alle 15, il venerdì e il sabato dalle 10 alle 19 mentre la domenica si accede solo il pomeriggio dalle 15 alle 19. Il biglietto intero costa 7 euro ma i bambini fino a sei anni entrano gratis.

 

CENTRO DI SCIENZE NATURALI DI GALCETI

Alle porte di Prato, in località Galceti, il luogo giusto per mettere d’accordo tutta la famiglia. Il Centro di scienze naturali di Galceti è nato in origine solo come  luogo per il recupero di animali feriti, ma la bellezza in Toscana è sempre destinata a dilagare, ed oggi le attrattive di questa oasi verde solo molteplici.  Il percorso all’interno del parco consente di vedere da vicino pavoni, daini, aironi e non solo. L’offerta è completata da sale museografiche, un rettilario, un orto botanico e addirittura un planetario. Ambiente “rustico” per definizione, non vi aspettate Alberto Angela che vi fa da guida. Chiuso il lunedì e martedì, dal mercoledì alla domenica è aperto dalle 09:30 alle 12:30 e dalle 15 alle 19, ma come sempre vi consiglio di verificare perché gli orari possono variare per molte ragioni. Euro 6 il biglietto intero per i maggiorenni mentre da 3 a 17 anni si paga il ridotto di euro 3. Attenzione! Non è consentito l’ingresso ai cani o altri animali da compagnia nemmeno col guinzaglio. Questo non per mancanza di sensibilità per evidente incompatibilità con gli animali selvatici liberi e con quelli nelle voliere.

FOTO di Andrzej Otrębski da WIKIMEDIA